Sybell

PUGLIA

Voglio berti
squarcio di Puglia
nota flessuosa d’arbusto
figlia del Sole,
quel tuo padre dalla corteccia dolce.
Se m’immergo
io ti sento.
Se ti annuso
io mi perdo.
Se ti tocco
io divento.
Rossa in viso
mi accarezzi
col tuo vento serico.
Mulina un mantra di voci
che il vorticare del tempo
ancora una volta
m’imprime in gola:
“Hodie vinum bibam, cras carebo.”

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