Bio

Ciao a tutti!

Mi chiamo Cristina Spadotto (in arte Sybell) e sono, non necessariamente nell’ordine e non per forza sul serio:  Chitarrista/ Compositrice/ Arrangiatrice/ Cantautrice/ Poetessa/ Blogger/ Filosofa/ Folle.

Cos’è il progetto Sybell

Come si evince dall’incipit sono un’artista poliedrica, mi piace sperimentare e spaziare con la mia musica e le mie poesie, senza dovermi dare per forza un’etichetta. Sybell non è solo il mio progetto musicale, ma “uno spazio” in cui posso esprimermi a 360°, da sola o collaborando con altri artisti: finora ho pubblicato due demo (Forbid e Discover Calypso), un libro di poesie Il marinaio o altrimenti detto gioco al massacro” e ho partecipato alla compilation nazionale Unplugged Against Violence con un mio pezzo. Ho tantissime canzoni nuove che sto presentando ai concerti e che non vedo l’ora di registrare e pubblicare. Suono anche con le Uttern (band tutta al femminile di musica pagano-sciamanica), con gli Invisible Wave (pop-ambient) e collaboro attivamente con tanti altri artisti come cantante, chitarrista, arrangiatrice e compositrice. Nella vita di tutti i giorni insegno musica e chitarra, cosa che mi rende particolarmente felice.

Che genere di musica fa Sybell?

Considerando le demo che finora ho pubblicato per questo progetto (interamente autoprodotte) ed i brani che sto creando negli ultimi due anni, posso dire di essere passata attraverso moltissime influenze: il metal, la psichedelia, il folk, il pop, l’elettronica… Fate prima ad andare qui ed ascoltare. Ultimamente amo molto esibirmi nella semplicissima formula chitarra acustica-voce (non senza il mio inseparabile delay, dunque è un “unplugged” sperimentale, ibrido e libero), mescolando la classica esibizione concertistica alla lettura delle mie poesie, con una colonna sonora di sottofondo che ho composto appositamente.