Sybell

BIO BREVE

Artista poliedrica, Cristina Spadotto in arte Sybell è musicista e autrice. Nelle sue produzioni musicali e poetiche tratta di tematiche legate alla spiritualità e alla crescita personale. Le sue coinvolgenti performance dal vivo, che mischiano musica, letture e parlato, sviluppano di volta in volta nuclei tematici con un forte impatto emotivo. Ha pubblicato tre EP (“Forbid”, “Discover Calypso” e “Il Canto Della Dea”) e due libri di poesie (“Il marinaio o altrimenti detto gioco al massacro” e “La pelle che navigo”). Ha un blog sul suo sito sybell.it, dove pubblica pensieri e poesie. Fa parte delle band Uttern (pagan-folk) e Invisible Wave (pop-ambient). Collabora stabilmente con colleghi e amici di grande talento. Tra questi il musicista, autore e coach Guido Tonizzo, con il quale ha condotto gli eventi udinesi sul senso della vita, il cantautore e poeta Mario Iob, l’attrice e regista teatrale Federica Sansevero (associazione Teatro del Silenzio), Giovanni Floreani (associazione Furclap) e Strepitz Open Project.

BIO COMPLETA

"Ai confini del tempo l'Anima è libera."

Sybell è il mio progetto artistico, un territorio in cui sento di potermi esprimere a 360° come musicista e scrittrice. E’ per me uno spazio sacro, che soddisfa il mio bisogno viscerale di libertà d’espressione artistica, priva di compromessi e calcoli.

Oltre ad essere attiva col progetto Sybell, faccio parte di due splendide band: le Uttern (musica pagano-sciamanica) e gli Invisible Wave (pop-ambient). A questi tre progetti si aggiungono le collaborazioni artistiche, in particolare quelle continuative con amici di grande talento. Tra il 2019 e il 2020 ho condotto, insieme a Guido Tonizzo, gli eventi udinesi sul senso della vita, in collaborazione con le librerie “Tarantola” e “Angolo della musica”, e con il giornale ilfriuli.it. Tra il 2018 e il 2021 ho partecipato agli album “Bones”, “Wars For Nothing” e ad altri singoli del cantautore e poeta Mario Iob, amico di lunga data. Nel 2018 ho fatto parte del collettivo di cantautrici WAV Women Against Violence, con il quale ho pubblicato la compilation “Unplugged Against Violence”. Dal 2020 collaboro con l’attrice e regista teatrale Federica Sansevero (Teatro del Silenzio) in veste di compositrice e performer. Collaboro inoltre stabilmente con l’associazione culturale Furclap e il musicista e autore Giovanni Floreani. Nel 2022 ho partecipato in veste di chitarrista e arrangiatrice all’album Improvvisazione & Meditazione di Strepitz Open Project.

Sono sempre stata un’artista poliedrica e sperimentatrice, in continua evoluzione. Ho assorbito e trasformato, ascoltato e suonato tanto. Sono passata attraverso moltissime influenze: il metal, la psichedelia, il folk, il pop, l’elettronica… Con ogni nuovo lavoro musicale mi riscopro diversa. E’ un percorso bellissimo, che lascia aperta ogni possibilità.

Anche a livello live, ho sperimentato molte soluzioni diverse: band, duo acustico, chitarra acustica-voce, chitarra elettrica-voce, loopstation, basi. A tal proposito, qui sotto potrete scorrere una galleria di ricordi che cattura alcuni di questi momenti, pezzi di percorso che ho avuto la fortuna di condividere con musicisti bravissimi. Ultimamente adoro proporre delle performance in cui la poesia e la musica si mescolano in un continuum emozionale e spirituale, condividendo il percorso di crescita personale fatto negli ultimi anni. Il messaggio fondamentale dei miei show è che c’è sempre speranza.

Nel novembre 2019 esce il video del singolo “Il mantra della Dea“. Anticipa un intero EP dedicato a Madre Natura, ai diversi aspetti della vita, della psiche, della crescita spirituale, simbolicamente ricondotti alle stagioni. Affronto il lasciare andare, l’accogliere la morte e il dolore, per lasciar spazio alla trasformazione che avverrà, alla bellezza, alla pienezza, alla vita. Vita e Morte sono due facce inscindibili della stessa medaglia. Madre Natura m’insegna ad accoglierle entrambe, con lo stesso amore profondo. Così cerco la Madre, la trovo e l’abbraccio, con tutto il mio essere, per poi ritrovare me stessa attraverso lei.

Il nuovo EP “Il Canto della Dea” esce a marzo del 2020. E’ un EP dedicato interamente a Madre Natura, in cui ogni pezzo corrisponde ad una stagione e ad una festività pagana. Ne “Il Mantra della Dea” vivo l’energia di Samhain, in “Libera Mente” quella di Imbolc. Si torna poi alla parte luminosa dell’anno con “La Vita ha Muscoli Involontari” (Ostara), per celebrare la bellezza e la gioia della vita con “L’Anima e il Canto” (Beltane). E il ciclo ricomincia.

Il 12 agosto 2021 esce il music video de “L’Anima e il Canto”. E’ la danza dell’anima: integra e al contempo infinitamente complessa, con le sue parti interne che s’incontrano, si scontrano e, infine, si armonizzano. Rappresenta l’estate e la gioia del sentirsi parte di un Tutto, pieni d’amore e bellezza.

Nell’aprile 2022 esce il mio secondo libro di poesie “La pelle che navigo”, pubblicato da Edizioni Del Faro, esposto al Salone Internazionale del Libro di Torino e alla Buchmesse di Francoforte, la più importante fiera dell’editoria a livello mondiale.

Questo libro è un viscerale racconto in versi dove sangue e vita si mescolano. Le poesie incalzano il lettore in una danza di parole e immagini che oscilla tra la dolcezza e la brutalità. Amori, canti spirituali, crucci filosofici, dichiarazioni d’indipendenza, ricerca di senso e d’identità. I versi si susseguono uno dopo l’altro in ordine cronologico, incidendo e tracciando – metaforicamente – le storie di vita nella pelle. Carezze, scottature, guarigioni e sensazioni sono il racconto di ogni essere umano che si trasforma negli anni, plasmato dal più grande mistero in assoluto: la vita. Il libro è distribuito in tutta Italia nelle più grandi librerie e store online (Mondadori, Hoepli, Feltrinelli, Ibs, Amazon e molti altri).

Sto avendo l’opportunità di presentarlo in molte città, a partire dalla mia terra, il Friuli Venezia Giulia. Recitarlo, viverlo in una dimensione condivisa… è un grandissimo viaggio di crescita personale, dove ogni persona è un modo da scoprire e io stessa mi riscopro, imparando qualcosa di nuovo da ogni incontro.

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